La Città metropolitana di Venezia è la 3° migliore realtà in Italia per indice di mobilità urbana

18 Settembre 2017

In occasione della Settimana Europea della Mobilità, il Gruppo AVM e ATVO firmano una dichiarazione congiunta sullo studio realizzato da The European House - Ambrosetti per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che vede la Città metropolitana di Venezia tra le prime realtà italiane per quanto concerne il servizio di trasporto pubblico.

 

Lo studio realizzato da The European House - Ambrosetti per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane “Il futuro della mobilità urbana - integrazione e nuovi modelli di gestione nel caso italiano”, presentato al Forum Ambrosetti di Cernobbio nelle settimane scorse, evidenzia l’area metropolitana di Venezia quale terza migliore realtà in Italia per indice di mobilità urbana dopo Milano e Torino.

 

La Città metropolitana di Venezia si impone nel panorama nazionale come uno dei territori a maggior dinamicità per quanto riguarda i temi legati alla mobilità sostenibile. Nella citata ricerca i servizi di mobilità offerti nel nostro territorio risultano caratterizzati da:

 

  • Oltre 10 mila posti-km/anno per abitante (seconda dopo Milano);
  • Un incremento della domanda di mobilità pubblica del 9% tra 2011 e 2015;
  • Un rapporto tra ricavi da traffico (tariffe) e costi di produzione superiore alla media nazionale e del nord-est;
  • Tempi di attesa e frequenze in media con le principali capitali europee (per quanto riguarda i mezzi di superficie);
  • Un indice relativo all’esperienza di viaggio che pone Venezia al secondo posto in Italia;
  • Una media di kilometri percorsi per passeggero quasi doppia rispetto agli altri centri urbani.

 

AVM/Actv e ATVO, sotto l’egida del Comune e della Città metropolitana di Venezia, hanno intrapreso in questi anni una sempre più stretta collaborazione nell’ottica di una progressiva integrazione sia per quanto riguarda i servizi alla clientela sia per quanto riguarda i supporti e gli strumenti di ticketing: ultimo esempio il biglietto metropolitano VM24 dedicato a residenti e turisti che vogliano godere delle eccellenze del territorio in tutta libertà.

 

Parallelamente il Gruppo AVM ha anche avviato - su richiesta dell’Amministrazione Comunale - un confronto positivo con Trenitalia Veneto finalizzato alla ricerca di una sempre migliore integrazione tariffaria e modale lungo le principali direttrici di adduzione dall’entroterra veneziano verso Mestre e la Venezia insulare.

Investimenti consistenti sono stati realizzati in questi anni e ulteriormente programmati da entrambe le Società anche rispetto allo sviluppo di soluzioni IT legate alla info-mobilità, sia nell’ottica di migliorare la qualità percepita dal cliente abituale sia al fine di coadiuvare il territorio nell’offrire ai numerosi visitatori una migliore esperienza di viaggio.

 

Il percorso di risanamento Aziendale è stato condotto cercando di gravare il meno possibile sulla clientela sia in termini di disagi derivanti da modifiche dei servizi - ha dichiarato il Direttore Generale del Gruppo AVM ing. Giovanni Seno - sia in termini di aumenti tariffari. Abbiamo fortemente razionalizzato la struttura interna dei costi ed ottimizzato il servizio offerto sulla base degli effettivi dati di domanda attuale e potenziale. Ora, dopo anni, torniamo ad investire in innovazione tecnologica e nel rinnovamento progressivo del parco mezzi in genere, puntando su motorizzazione a ridotto impatto ambientale e su soluzioni tecnologiche di ausilio alla mobilità”.

 

Risultati di bilancio ATVO in utile negli ultimi 15 anni sono la dimostrazione della solidità dell’Azienda, della bontà degli investimenti commerciali fatti e della politica di continuo miglioramento dei servizi. Siamo in un territorio che ha nel turismo uno dei principali comparti economici – ha commentato il Presidente ATVO, Fabio Turchetto - con migliaia di turisti che arrivano da ogni parte del mondo. È giusto garantire un servizio altamente qualificato ed internazionale. Ed ora ATVO procederà con i nuovi investimenti, per migliorare ulteriormente i servizi, così come annunciato nel piano industriale. Prima di tutto con il rinnovo del 50% del parco mezzi e a seguire con investimenti a medio termine, ovvero con la nuova autostazione ferro/gomma di San Donà di Piave, nella zona della Porta Nord ed il completamente della biglietteria integrata (con Rfi) a Portogruaro”.