Nuove misure di sicurezza a bordo dei bus

27 Febbraio 2018

Venezia, 27 febbraio 2018 – Si è svolto oggi presso la sede del Comune di Venezia in Via Palazzo a Mestre l’incontro tra l’Assessore Boraso, l’Assessore D’Este e i vertici del Gruppo AVM con le OO.SS. sul tema della sicurezza della clientela e del personale AVM/Actv a bordo dei mezzi aziendali.

 

Per meglio inquadrare il fenomeno sono stati esplicitati in introduzione dei lavori alcuni numeri di contesto: AVM/Actv eroga 1.6 milioni di corse all’anno nel servizio automobilistico e tranviario (urbano ed extraurbano), di cui 175 mila in orario serale/notturno tra le 21:00 e le 06:00 di mattina; in totale nel 2016 si sono verificati 10 episodi di aggressione fisica nei confronti degli autisti di autobus; nel 2017 si sono contate 11 aggressioni; nel biennio 2016/2017 solo 3 di queste aggressioni sono avvenute dopo le ore 21:00. Le linee maggiormente colpite sono la 53E (Padova-Dolo-Mestre-Venezia) e la 6E (Scorzè-Mestre). A tali aggressioni vanno sommate, pur se in condizioni differenti, quelle al reparto di verifica e controllo e della navigazione.

 

All’interno di tale quadro, l’Azienda ha comunicato le seguenti iniziative:

 

  1. Continuerà anche nel prossimo biennio la collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri per un presidio prevalente sulle linee urbane di Mestre e Marghera;
  2. Verrà incrementata - rispetto al contingente attuale - la presenza delle Guardie Giurate a bordo delle linee in orario serale/notturno, con particolare riferimento alle linee extraurbane 53E e 6E;
  3. Verrà sperimentato l’installazione di un pulsante di allarme che metterà in funzione una delle telecamere già installate a bordo dei mezzi aziendali con trasmissione delle immagini alla Centrale Operativa del Servizio Automobilistico AVM/Actv e alla futura “Smart Control Room” del Comune di Venezia;
  4. Sui nuovi autobus acquistati verranno installate porte a protezione degli autisti con l’apertura dall’interno e con un vetro di separazione più ampio;
  5. Verrà sperimentato su base volontaria la dotazione a tutto il personale viaggiante di bombolette spray urticante per difesa personale - i dipendenti verranno puntualmente formati all’utilizzo di tale strumento sia in termini normativi sia in termini di “regole di ingaggio”;
  6. Al personale (autisti, marinai, piloti, verificatori) verrà offerta la possibilità di indossare telecamere da taschino da attivare in caso di emergenza per la registrazione video di episodi di aggressione in cui il personale medesimo dovesse trovarsi eventualmente coinvolto;
  7. È stata stipulata con primaria compagnia di assicurazione una convenzione che consente ai dipendenti del Gruppo AVM di avvalersi di una tutela legale attiva qualora coinvolti in episodi di aggressione;
  8. È stato comunicato alle OO.SS. che, qualora gli episodi di illegalità a bordo dei mezzi, soprattutto su certe linee, non dovessero diminuire, l’Azienda in accordo con gli Enti affidanti potrebbe giungere alla soppressione di alcuni collegamenti che per orari e tragitti siano ritenuti pericolosi per l’incolumità fisica del personale e dei clienti medesimi.

È stato ribadito durante l’incontro che la sicurezza in senso lato a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale non è e non può essere una problematica a totale carico dell’Azienda di trasporto ma rientra naturalmente nella più ampia problematica di pubblica sicurezza.

L’Assessore Boraso dichiara: “Avviamo un periodo di misure sperimentali. Su indicazione del Sindaco Brugnaro, Azienda e Amministrazione hanno dato disponibilità a mettere in campo maggiori risorse per la prevenzione. Tra circa 6 mesi ci re-incontreremo con le Parti Sociali per fare il punto della situazione”.

L’Assessore D’Este dichiara: “Pur muovendoci doverosamente nell’ambito di quanto le norme vigenti prevedono e consentono, dobbiamo tutti assieme massimizzare gli sforzi per combattere la delinquenza, la maleducazione e l’illegalità a bordo dei mezzi del servizio pubblico”.

L’ing. Seno Direttore Generale del Gruppo AVM dichiara: “Ritengo doveroso fare tutto il possibile per dare sicurezza al nostro personale e ai nostri clienti a bordo dei mezzi aziendali. Fondamentale sarà in futuro la collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine e Azienda per combattere un fenomeno disgustoso di aggressività e inciviltà dilagante”.