Tap to pay, a Venezia raggiunti i 10 milioni di tap - un risultato importante per la transizione digitale del trasporto pubblico. Oltre 7 milioni di titoli emessi, 3 milioni di carte bancarie gestite e un valore che si avvicina ai 50 milioni di euro. AVM lavora con il fornitore all'abbonamento mensile in best fare e alla piena integrazione con i wallet digitali. Al via la sperimentazione del nuovo Hub digitale della mobilità: oltre 500 aderenti, abbonamenti acquistabili online e caricati in cloud sulla tessera Venezia Unica
Numeri importanti per il sistema Tap to pay di AVM, che si conferma motore della transizione digitale nel trasporto pubblico veneziano. In poco più di due anni sono stati superati i 10 milioni di tap: un traguardo raggiunto a partire dall'avvio sperimentale del servizio nel maggio 2024 e dal suo completo sviluppo, rispetto all'attuale offerta tariffaria, nell'aprile 2025. Proprio in quel mese è stato introdotto il meccanismo della best fare, che consente ai passeggeri di viaggiare liberamente lasciando al sistema il compito di applicare in automatico la tariffa più conveniente.
I numeri del sistema
Il bilancio parla di oltre 7 milioni di titoli di viaggio emessi, 3 milioni di carte bancarie gestite e un valore economico complessivo che si avvicina rapidamente ai 50 milioni di euro. Dati che confermano la validità dell'iniziativa e l'ampio gradimento riscontrato tra i passeggeri.
Significativa anche la distribuzione per tipologia di titolo. Il 50% dei biglietti emessi virtualmente dal sistema ha matrice locale, tra servizio urbano ed extraurbano, compreso il biglietto da 1,50 euro riservato ai titolari di tessera Venezia Unica che abbiano associato, sul portale clienti, la propria identità digitale alla carta bancaria contactless utilizzata per il pagamento. L'altra metà si ripartisce tra il titolo ordinario di rete unica da 9,50 euro, il titolo Aerobus e i titoli giornalieri e plurigiornalieri.
Le prossime evoluzioni
Prosegue intanto il percorso di sviluppo e innovazione del sistema. L'azienda è impegnata con il fornitore nell'analisi di fattibilità di alcune importanti evolutive, tra cui l'introduzione dell'abbonamento mensile in modalità best fare e la piena sovrapponibilità tra carta bancaria contactless fisica e virtuale (wallet).
Hub digitale della mobilità: la sperimentazione entra nel vivo
È nel frattempo operativa la call lanciata da AVM per il nuovo Hub digitale della mobilità. I primi volontari sperimentatori possono accedere all'abbonamento annuale su rete urbana con uno sconto del 10% e all'abbonamento mensile, entrambi acquistabili direttamente online e associati alla propria tessera Venezia Unica, con il titolo caricato in cloud.
Si stima che entro fine mese gli aderenti raggiungeranno quota mille con l'acquisto in questi giorni dell'abbonamento valido dal 1° ottobre. La fase di test proseguirà per alcune settimane, fino a esaurimento delle posizioni disponibili. Nel corso della sperimentazione i partecipanti saranno chiamati a lasciare commenti, segnalazioni e feedback sull'intera esperienza, dall'acquisto fino al viaggio.
Maggiori informazioni: https://avm.avmspa.it/it/content/hub-digitale-mobilit%C3%A0
“I numeri ci dicono quanto questo servizio sia entrato nelle abitudini di chi utilizza il trasporto pubblico” - dichiara l'Assessore alle Società partecipate del Comune di Venezia Michele Zuin - “continuiamo a investire in tecnologia con l'obiettivo di rendere più semplice l'accesso ai servizi. L'innovazione è utile quando semplifica la vita agli utenti. Allo stesso tempo monitoriamo costantemente il sistema, raccogliendo segnalazioni e verificando le criticità che possono emergere nell'utilizzo quotidiano, per calibrare le soluzioni e migliorarle progressivamente”.
“Il nostro obiettivo è rendere l’esperienza di utilizzo del trasporto pubblico sempre più semplice, accessibile e vicina alle esigenze di ogni passeggero” - commenta il Direttore Operativo Sviluppo Mercati Vendite e Clienti di VeLa Alberto Bozzo - “La digitalizzazione della bigliettazione ci permette di semplificare l’acquisto, offrendo soluzioni immediate e personalizzate, come il Tap to pay e la best fare. Allo stesso tempo, le biglietterie fisiche rivestono e continueranno a rivestire un ruolo fondamentale nel presidio del territorio e nel supporto diretto alla clientela, garantendo assistenza e relazione con il cliente”.
“Il nostro impegno costante per l’innovazione non riguarda solo il momento dell’acquisto, ma è teso a rendere più fluida e intuitiva l’intera esperienza di viaggio, ascoltando i nostri clienti e utilizzando i loro feedback per migliorare continuamente il servizio” - conclude il Direttore Operativo Infrastrutture Patrimonio e Servizi Informatici di AVM Andrea Ruggero - “Il nuovo hub digitale della mobilità sta impegnando notevolmente la struttura interna IT, a cui va il mio ringraziamento per il lavoro svolto, ma siamo convinti possa rappresentare un momento importante all’interno del nostro piano di transizione digitale”.